GIOVANI – GENERAZIONE 3.0

Motivazioni: In questi ultimi anni la Caritas diocesana ha avviato un processo di rinnovamento rispetto ai destinatari e ai servizi svolti. In particolare, le 3 vie proposte da Papa Francesco alla Caritas italiana ci ha sollecitati ad avviare progetti caratterizzati da nuove povertà (in questo caso i giovani) e una creatività pastorale che coinvolge la comunità ecclesiale e civile. Lo stile dell’ascolto che caratterizza l’approccio della Caritas con le povertà ci ha spinti a promuovere la realizzazione di un osservatorio delle risorse e delle povertà giovanili incentrato sulla ricerca e lo studio delle nuove povertà giovanili (come specificato di seguito) a servizio di tutte le realtà ecclesiali. Inoltre, desideriamo rinnovare anche lo stile del servizio Caritas formando nuove figure professionali e volontarie che sappiano rispondere ai bisogni rilevati (educatori di strada). Infine, desideriamo coinvolgere i giovani non solo come destinatari, ma anche protagonisti attraverso il loro coinvolgimento in attività di servizio e volontariato. 

Bisogni e Obiettivi generali: La scelta di avviare questo progetto nasce dalla consapevolezza dei problemi che affliggono i giovani, specialmente i NEET, sia nell’ambiente scolastico che lavorativo. I “NEET” sono persone, la maggior parte ragazzi, ancora in ambiente scolastico o usciti da poco, che in un dato momento smettono di studiare, di lavorare e, cosa ancora più grave, di ricevere e/o cercare formazione. Questa consapevolezza è stata alimentata dalle esperienze con le realtà diocesane, ultima Tabità – la casa dei talenti (centro giovanile), evidenziando la solitudine e l’emarginazione che molti giovani vivono. A questi bisogni le realtà ecclesiali e civili, si ritrovano spesso incapaci di rispondere perché mancano sia strumenti di analisi territoriali che persone competenti ed esperienze significative. Perciò, l’obiettivo generale del progetto è caratterizzato dalla volontà di rispondere alle povertà giovanili attraverso: 

  • la costituzione di un “osservatorio delle risorse e delle povertà giovanili”;
  • l’avvio e l’offerta di un percorso per educatori di strada e il coinvolgimento dei giovani in esperienze di servizio;
  • attività di formazione finalizzate ad equipaggiare i giovani con le skills necessarie per inserirsi nell’ambiente lavorativo attraverso percorsi incentrati sulle nuove tecnologie e sulle competenze digitali. 

Benefici Attesi: Il progetto mira a mitigare l’abbandono scolastico e a fornire una direzione positiva ai giovani. Si prevede che attraverso la formazione e l’orientamento professionale, i giovani acquisiranno una maggiore consapevolezza, riducendo il senso di esclusione e aumentando le opportunità di inserimento nel mondo lavorativo.

Collaborazioni e Soggetti Coinvolti: Il coinvolgimento attivo delle realtà diocesane, istituti scolastici, servizi sociali e associazioni come la Caritas rappresenta una parte fondamentale del progetto. La collaborazione con questi enti è essenziale per implementare percorsi efficaci e per fornire un supporto completo ai giovani.
La collaborazione parte principalmente con FabLab Poliba, un laboratorio interprovinciale di fabbricazione digitale creato dal Politecnico di Bari, è un polo territoriale per la formazione continua dei giovani sul digitale, soprattutto a livello di 3D ed Intelligenza artificiale. FabLab si occuperà di tutta la parte di formazione sulle nuove tecnologie. Inoltre, si avvierà una collaborazione con il laboratorio urbano RigeneraLab presente nel territorio di Palo del Colle, un comune inserito nei piani di zona, che da dieci anni ha attivato iniziative sul territorio a favore dei giovani.

Poggiorsini

  • Centro Caritas Ss. Addolorata
    Via Napoli

Spinazzola

  • Emporio “Papa Innocenzo XII”
    Corso Vittorio Emanuele, 204

Acquaviva delle Fonti

  • Emporio sociale “Le sette ceste”
    Via Mons. Laera, 67
    Lun-Sab 9.30-11.30
    tel. 3713369213
  • Comunità educativa per migranti “Porta di San Pietro”
    Via Porta San Pietro, 16
    tel. 080 769742
  • Mensa Caritas
    Via Sedile, 13
    Lun-Dom 11.30-13.30
    tel. 080 769 742
  • Centro Socio-Educativo “Granelli di Senape”
    Piazza dei Martiri
    tel. 3938862706

Santeramo in Colle

  • Ambulatorio Medico
    Via Collodi, 25
    Lun 16.30-17.00
  • Emporio della Carità
    Via Collodi
    tel. 080 404 22 16

Altamura

  • Centro Caritas Diocesano
    Via Conservatorio Carmine, 44
    tel. 080 311 70 24
  • Mensa della Carità
    Piazza Lorenzo, 9
    tel. 080 311 48 09
  • Centro di Accoglienza “il buon Samaritano”
    Piazza Lorenzo, 9
    tel. 080 311 48 09

Gravina in Puglia

  • Centro di accoglienza notturna “Filòxenia”
    Piazza Benedetto XIII, 26
    tel. 339 106 3034
  • Mensa “Perfette Letizia”
    Larghetto S. Francesco, 1
    Tutti i giorni dalle 12 alle 12.30
    tel. 080 403 04 11
  • Emporio della Carità
    Via M. Lettieri, 58
    Lun-Gio 10-12, Mar e Ven 17-19
    tel. 328 208 6167