50 anni di Caritas italiana

Chiunque ascolti il nome Caritas, anche se non ne conosce bene la realtà, pensa immediatamente a una qualche forma di assistenza a coloro che si trovano nel bisogno: mense, centri d’ascolto, distribuzione di viveri e indumenti, assistenza post terremoti, ecc.
La chiara identificazione della Caritas con l’aspetto decisivo del cristianesimo, la carità in tutte le sue forme, ha fatto sì che essa svolgesse fino a oggi un ruolo decisivo nella costruzione, nella tenuta e nello sviluppo del tessuto sociale italiano.
Fondata il 2 luglio 1971, quest’anno Caritas Italia ha festeggiato i suoi 50 anni di testimonianza della carità nella comunità ecclesiale e sociale italiana, promuovendo lo sviluppo integrale dell’uomo, della giustizia sociale e della pace.
In occasione del 50° anniversario di fondazione di questa benemerita istituzione, il 26 giugno scorso papa Francesco ha indirizzato a tutti i membri della Caritas italiana un discorso nel quale ha indicato tre vie da tenere a mente e percorrere con gioia: partire dagli ultimi, custodire
lo stile del Vangelo, sviluppare la creatività. Per mantenere la giusta rotta su queste strade, inoltre, ha proposto due “mappe evangeliche”: le Beatitudini (Mt 5,3-12) e la parabola delle pecore e dei capri (Mt 25,31-46).
Al termine del suo discorso, il Santo Padre ha voluto ringraziare tutti gli operatori che a vario titolo collaborano in Caritas Italia, in particolare i tanti giovani, inclusi quelli impegnati nel servizio civile, che offrono ascolto e risposte concrete a chi è nel disagio. «La Caritas– ha continuato il Papa – può essere una palestra di vita per far scoprire a tanti giovani il senso del dono, per far loro assaporare il gusto buono di ritrovare sé stessi dedicando il proprio tempo agli altri. Così facendo la Caritas stessa rimarrà giovane e creativa, manterrà uno sguardo semplice e diretto, che si rivolge senza paura verso l’Alto e verso l’altro».
Questo lo stile che contraddistingue la Caritas come testimone di carità gioiosa.

Poggiorsini

  • Centro Caritas Ss. Addolorata
    Via Napoli

Spinazzola

  • Emporio “Papa Innocenzo XII”
    Corso Vittorio Emanuele, 204

Acquaviva delle Fonti

  • Emporio sociale “Le sette ceste”
    Via Mons. Laera, 67
    Lun-Sab 9.30-11.30
    tel. 3713369213
  • Comunità educativa per migranti “Porta di San Pietro”
    Via Porta San Pietro, 16
    tel. 080 769742
  • Mensa Caritas
    Via Sedile, 13
    Lun-Dom 11.30-13.30
    tel. 080 769 742
  • Centro Socio-Educativo “Granelli di Senape”
    Piazza dei Martiri
    tel. 3938862706

Santeramo in Colle

  • Ambulatorio Medico
    Via Collodi, 25
    Lun 16.30-17.00
  • Emporio della Carità
    Via Collodi
    tel. 080 404 22 16

Altamura

  • Centro Caritas Diocesano
    Via Conservatorio Carmine, 44
    tel. 080 311 70 24
  • Mensa della Carità
    Piazza Lorenzo, 9
    tel. 080 311 48 09
  • Centro di Accoglienza “il buon Samaritano”
    Piazza Lorenzo, 9
    tel. 080 311 48 09

Gravina in Puglia

  • Centro di accoglienza notturna “Filòxenia”
    Piazza Benedetto XIII, 26
    tel. 339 106 3034
  • Mensa “Perfette Letizia”
    Larghetto S. Francesco, 1
    Tutti i giorni dalle 12 alle 12.30
    tel. 080 403 04 11
  • Emporio della Carità
    Via M. Lettieri, 58
    Lun-Gio 10-12, Mar e Ven 17-19
    tel. 328 208 6167